giovedì 16 aprile 2015

Pozzuoli, l'ASL Napoli 2 sconfinata a Frattamaggiore: dove eravate?


Al di la della querelle giudiziaria viene da chiedersi dove fossero i rappresentanti politici del territorio di Pozzuoli quando veniva presa la decisione da parte della Regione di spostare la sede legale dell'ASL Napoli 2 Nord da Pozzuoli a Frattamaggiore, nel profondo hinterland napoletano, difficilmente accessibile da parte degli isolani e dei puteolani e giuglianesi la cui cittadinanza è in numero maggiore del comprensorio che va da Sant'Antimo a Frattamaggiore.
Chi erano i rappresentati del PDL, Forza Italia o altra sigla affine al colore politico della giunta regionale che non hanno battuto i pugni sul tavolo e fatto valere i diritti del proprio territorio? 
E' mai possibile che la città di Pozzuoli sia solo terra di "saccheggio elettorale" da parte sei signorotti forestieri che hanno interesse a togliere peso politico e amministrativo a Pozzuoli per trasferirlo nei pressi delle proprie residenze?
Perché e con quale faccia certi puteolani devono ancora prostituirsi per portare voti alla corrente politica di Forza Italia che ha solamente usato Pozzuoli? Perché in quel tempo qualche signorino non ha aperto bocca per obbedire al suo padrone e solo oggi in campagna elettorale versa lacrime di coccodrillo che hanno il sapore di una presa in giro per Pozzuoli?
E' arrivato il momento di cambiare aria in Forza Italia a Pozzuoli e far valere nuovamente le istanze e il principio di territorialità. Pozzuoli va difesa e vanno fatti in primis gli interessi dei puteolani: questo il motto del nuovo gruppo politico che si sta unendo intorno alla figura dell'On. Ermanno Russo, candidato alle prossime regionali e nuovo "cittadino" puteolano.
A scagliarsi con ironia contro l'inerzia e l'assenteismo dei rappresentanti del centrodestra e di Forza Italia del passato (ancora oggi in consiglio comunale non c'è un gruppo che porti questo nome) è come al solito  Lorenzo Sozio il quale proferisce: "Pozzuoli aveva un consigliere regionale e un assessore provinciale legato alla corrente di Forza Italia che cerca di "spolpare" Pozzuoli utilizzandola solo come un bacino elettorale, questi non hanno fatto alcun tipo di ostruzionismo politico avverso questa politica "depauperatoria" della città, sono stati politicamente assenti e silenti. Hanno permesso a forestieri di "violentare" la nostra città. Se parlano adesso sono solo lacrime di coccodrillo. Con quale faccia e coraggio oggi si sostengono ancora certe fazioni politiche che hanno favorito questo spostamento?". Seguici su .......

Corsaro Nero

martedì 14 aprile 2015

De Luca sempre più isolato: non ci sono i numeri


Area popolare con Caldoro e Sel presenta un proprio candidato governatore. Se la "matematica" non e' un opinione, De Luca si avvierebbe verso la sconfitta. Considerando che il Movimento 5 Stelle pesca soprattutto nell'elettorato di sinistra ed ha una propria candidata a governatore. In più si vocifera di forti mal di pancia da parte dei cosiddetti "Cozzoliniani" pronti a non sostenere adeguatamente lo sceriffo di Salerno.

Sorride Caldoro. Seguici su Facebook

La Corte di Strasburgo certifica: non esiste il reato di concorso esterno in associazione mafiosa

Bruno Contrada

Cala la mannaia della Corte Europea dei diritti dell'uomo sul reato non previsto dall'ordinamento giuridico italiano, ma di derivazione giurisprudenziale, di concorso esterno in  base all'articolo 7 della Convenzione europea dei diritti umani, che stabilisce il principio "nulla pena sine lege"  non avrebbe dovuto essere condannato perché il reato di concorso esterno in associazione di stampo mafioso è il risultato di un'evoluzione della giurisprudenza italiana e secondo i principi sanciti dalla Costituzione solo la legge può delineare nuove fattispecie di reato, non certamente i precedenti giudiziari.
Secondo la legge italiana l'ex dirigente del Sisde potrebbe chiedere la revisione del processo affinché possa essere ristabilito il violato e sacrosanto principio giuridico.
Con tale decisione storica della Corte di Strasburgo potrebbero essere riaperti tutti i processi con sentenza definitiva per mezzo dei quali si sono condannate persone in base a tale reato inesistente per legge: primo fra tutti il caso di Marcello Dell'Utri.  Seguici su Facebook
Marcello Dell'Utri





domenica 12 aprile 2015

Pozzuoli, Forza Italia contro le ganasce: sono una porcata


Odiate, detestate e in dubbio di illegittimità Costituzionale, sono le ganasce blocca ruota, previste dal codice della strada come sanzione accessoria da applicare ai veicoli che sono in sosta vietata e che non intralciano la pubblica via.
Uno strumento forte, di impatto, anche visivo. Un pugno nello stomaco trovarsela vicino alla ruota della propria autovettura insieme alla multa sul parabrezza; non solo: per poter liberare la propria vettura e poter ritornare a circolare bisogna chiamare un numero speciale e attendere che arrivino gli operatori per rimuoverla i quali in aggiunta al sanzione pecuniaria già richiesta con il verbale vogliono anche un surplus aggiuntivo per il "servizio" svolto.
Una vera e propria misura vessatoria e superflua, Incisiva sui più elementari diritti Costituzionali: di chi sarebbe la responsabilità se un soggetto gravemente malato dovesse tempestivamente recarsi presso qualche presidio sanitario per una cura o terapia urgente e questi impossibilitato a farlo per mezzo del blocco di ferro alla ruota dell'autovettura, morisse?  

Numerosi sono gli addetti al settore legale che sollevano dubbi sulla legittimità di tale diabolico e "violento" strumento il quale sarebbe una misura irragionevole per una infrazione tanto blanda e di poco conto quale la sosta vietata. 
Contro l'adozione della misura nel Comune di Pozzuoli si scaglia Forza Italia e in particolare Avv. Lorenzo Sozio il quale mette in risalto: "Le ganasce alle ruote delle autovetture sono una palese violazione dei diritti fondamentali del cittadino, sono una misura che viola il principio della ragionevolezza e proporzionalità in materia di sanzioni irrogabili, specie per una blanda infrazione al codice della strada adeguatamente sanzionata con la sola sanzione pecuniaria. Le ganasce sono una sanzione accessoria troppo afflittiva per i fondamentali diritti alla libertà di movimento, di circolazione e finanche per il diritto alla salute: si pensi ai casi di emergenza o di pericolo di vita. Come fare con quel deprecabile aggeggio attaccato alla ruota? Le ganasce sono una gran porcata, andrebbe eliminata l'applicazione di tale sanzione accessoria. Spero se ne rendano conto gli amministratori così come si rendano conto delle modifiche necessarie e logiche da applicare alla Ztl di via Napoli ove andrebbero escluse dalle riprese delle telecamere le rotonde attraverso le quali si fa inversione di marcia o si accede ai rioni retrostanti la zona a traffico limitato. E' singolare e grottesco che si debba chiamare un numero verde ad ogni transito per comunicare la targa magari per accedere ad uno dei rioni suddetti per far visita ad un anziano parente malato o in difficoltà".

Il Funambolo

venerdì 3 aprile 2015

Pozzuoli, Forza Italia: Russo sempre più presente sul territorio. Soddisfazione di Amato e Sozio


Puteolano di adozione. L'assessore regionale all'urbanistica e al demanio Ermanno Russo è sempre più presente sul territorio comunale di Pozzuoli e degli altri paesi limitrofi dei campi flegrei.
Incontri incessanti sulla sede del gruppo che lo sostiene in via Domitiana: un via vai di cittadini e di amici che si riconoscono in Forza Italia incontra uno dei big campani del partito di Silvio Berlusconi, già primo eletto alle scorse competizioni regionali nel 2010.
Ermanno Russo e Giovanni Amato
Il mercoledì mattina la sede politica del suo gruppo, dove è allestito il comitato elettorale, l'esperto assessore della giunta Caldoro, riceve il suo elettorato e i cittadini che gli prospettano le varie problematiche del territorio. Un chiaro segnale politico di vicinanza alla gente e al suo neonato gruppo che giorno dopo giorno cresce in termini numerici ed organici.
Soddisfazione ed entusiasmo anche per uno dei cardini del nuovo progetto politico, il Dott. Giovanni Amato, già Sindaco di Pozzuoli, il quale è raggiante per l'inversione di rotta politica che si sta attuando: non più nomi calati dall'alto come nel recente passato, ma un ritorno della politica del territorio, che parte dal basso e sceglie i propri rappresentanti.
Lorenzo Sozio
Anche l'altro portavoce del movimento, l'Avv. Lorenzo Sozio, si compiace del nuovo corso politico che si sta cercando di attuare: " Siamo grati ad Ermanno Russo per la costante presenza sul territorio di Pozzuoli e per il sostegno e l'entusiasmo che quotidianamente ci trasmette. Pozzuoli aveva bisogno di rappresentanti importanti che ascoltassero direttamente i cittadini faccia a faccia. In questa città Forza Italia sembrava scomparsa, vogliamo contribuire a cambiare la rotta e lasciare alle spalle il disfattismo e la noncuranza che hanno fatto perdere di credibilità al movimento di Silvio Berlusconi coloro i quali fino ad oggi avevano l'obbligo di rappresentarla in città."
Intanto anche le altre anime del partito sembrano muovere i propri passi: Cesaro stringe alleanza con i Maione, rientranti dall'esperienza di Futuro e Libertà di Gianfranco Fini, i quali sembrano essere diventati i referenti locali del giovane candidato Armando Cesaro, mettendo così nell'angolo i soggetti che fino ad oggi rappresentavano il rampollo a Pozzuoli, tra i quali spicca il nome di Filippo Monaco. Seguici su Facebook....

Antonio Dardano




mercoledì 11 marzo 2015

Pozzuoli, Forza Italia: nuova sede e comitato del gruppo di Russo


Via Domitiana 30 ad Arco Felice, su una delle vie più storiche della Campania che porta direttamente a Roma, apre la nuova sede del gruppo di Forza Italia battezzato dall'assessore regionale all'urbanistica e al demanio, Ermanno Russo, prossimo candidato alle competizioni elettorali regionali a sostegno del governatore uscente Stefano Caldoro.  
Forza Italia ha nuovamente una casa a Pozzuoli e il primo passo per la ricostituzione del partito in città è stato fatto proprio dai referenti del più votato consigliere regionale nelle fila del popolo della libertà alla passata competizione elettorale con circa 30mila preferenze, cugino del deputato e coordinatore di Forza Italia di Napoli città metropolitana, Paolo Russo.
Il portavoce del gruppo, Lorenzo Sozio, afferma con soddisfazione: "Avevamo promesso ai cittadini che si riconoscono in  Forza Italia di aprire una nuova dimora a Pozzuoli, orfani da troppo tempo di rappresentanti sia in consiglio comunale dove non esiste un gruppo che abbia tali insegne e fuori, dove non c'era nemmeno uno sgabuzzino che rappresentasse il partito. Adesso ci siamo e insieme ai tanti amici e addetti ai lavori che si stanno aggregando man mano, ribadiamo di essere aperti a tutte le altre anime che si riconoscono nel partito di Silvio Berlusconi".

Il Funambolo
On. Paolo Russo e Lorenzo Sozio

lunedì 2 marzo 2015

Pozzuoli, un manipolo di votanti "sceglie" lo sconfitto Cozzolino. Sorride Pennacchio


Si aspettavano una fiumana umana, gli uomini del PD puteolano, alle elezioni primarie per scegliere il candidato governatore dello schieramento che dovrà fronteggiare Stefano Caldoro; in particolare ci si aspettava un plebiscito per Cozzolino,colui che alla fine ha perso la sfida con De Luca su base regionale, avendo molti "bravi" locali "precettato" un bel po di elettorato per farlo recare "gentilmente" alle urne. Si è battuto come non mai il nuovo membro della maggioranza, Tito Fenocchio, già in passato a sinistra poi a destra con Magliulo e nuovamente a sinistra adesso, il quale sembra addirittura ambire ad un posto come assessore nonostante alle ultime competizioni elettorali fosse contrapposto come candidato sindaco proprio a Enzo Figliolia. Da candidato sindaco di opposizione a stratega della maggioranza? Addirittura c'è chi vocifera tra il popolo che sia lui che detti di fatto legge all'interno dello schieramento di centrosinistra. 
Era lui il primo sponsor di Andrea Cozzolino, ex bassoliniano di ferro, e a lui parrebbe essersi accodato in modo silente il resto della maggioranza di Figliolia nella scelta del candidato da "portare" alle primarie. Il maggiore spazio acquistato da Fenocchio, saltato in maggioranza dai banchi dell'opposizione, non è certamente ben visto dal resto della compagnie consiliare e politica che assembla l'attuale maggioranza politica.
 Dopo i tanti sforzi, in una città di quasi centomila abitanti, appena qualche migliaio di cittadini sono andati a votare alle primarie del PD, scegliendo appunto in maggioranza il candidato Cozzolino, "gentilmente suggerito" da chi ha "invitato" i pochi elettori ad andare a votare. 
La partita nella partita: nel regno di Mimmo Pennacchio, uomo di fiducia del capogruppo regionale del PD Lello Topo, a Monteruscello, come al solito è stato battuto il record di preferenze per Cozzolino, confermando così di essere stato il solo consigliere comunale che di fatto è riuscito a "spostare" il maggior numero di voti sul candidato ,che alla fine in Campania ha perso nettamente, contro lo sceriffo Enzo De Luca. La cura Fenocchio è fallita? I consiglieri comunali lanciano un segnale al sindaco di riprendere le redini in mano della maggioranza?


Il Funambolo